Di nuovo tra i “babbani”
Ieri pomeriggio ho preso una boccata d’aria urbana.Erano anni che non prendevo un autobus, e ieri, motivo blocco del traffico a Modena, ho comprato il mio bel biglietto “ecologico” e mi sono lasciata trasportare verso l’università.E’ strano dopo tutto questo tempo ritrovarmi circondata da gente… ognuno con la sua borsina, ognuno con i suoi pensieri “ecco vedi, la abito io, la dove c’è il tappeto rosso… adesso sono molto più vicino a scuola!”Poi guardare dal finestrino… tutti gli negozi che scorrono velocemente, per un secondo mi sono ricordata della mia città natale. Bella sensazione!Non avevo mai visto Modena da questo punto di vista, mi è quasi piaciuta.Il ritorno è stato però drammatico. L’autobus questa volta era molto più scomodo, e l’autista non aveva più voglia di guidare. Venti minuti di strappi, accelerazioni improvvise e fermate brusche mi hanno sconvolto lo stomaco. Infatti appena scesa mi sono fermata un po’ per respirare e cercare di calmare la sensazione di vomito che mie era venuta.Arrivata a casa mi sono chiesta… a che cosa serve questo blocco del traffico se soltanto un autobus inquina come 10 macchine diesel. Per non parlare del fatto che nelle 8 ore di blocco il traffico cala solo di 8, 9 %. Ma se quelli del comune pensano che questo sia l’unico modo per abbassare il tasso d’inquinamento, noi ci adegueremo.
