In coda per l'umiliazione
Stamattina mi sono svegliata alle ore 5.40, mi sono vestita velocemente e di corsa alla Questura per ritirare il rinnovo del permesso si soggiorno.
Mi metto tranquilla in coda, molto felice perchè davanti a mera c’erano solo 20-25 persone. Aspetto che si fa un po’ di luce, in modo da poter’ leggere il mio libro, nella speranza che il tempo passasse in fretta e di non sentire il freddo pungente. Purtroppo, i -2° C che erano fuori si sono fatti sentire , e come! Ho provato a muovermi un po’ qua e la per mettere un po’ il sangue in circolazione, ma niente da fare.
Si fanno le 8.30 e i poliziotti escono fuori per distribuire i numeri per entrare. Ed ad improvviso mi rendo conto che davanti a me c’erano 60 persone…… Non e giusto, ma cosa si può fare?
Arriva il mio turno, e sento il poliziotto soffiare un NO corto. Meravigliata le chiedo “ma perchè mi hanno detto di venire tra 2 mesi!” (per sicurezza avevo lasciato passate 3 mesi dalla consegna dei documenti per il rinnovo). Lui mi risponde “sei venuta troppo pesto, guarda sulla porta”-
Vado per guardare….. sulla porta era appiccicato un foglio A4 su quale era scritto “ documento presentati entro 15/11/2004”. Guardo sul mio “22/11/2004”.
Aspetto altro 10 minuti prima che loro aprissero le porte, poi chiedo alla poliziotta del ufficio informazioni, quando posso tornare, ma lei mi risponde molto infastidita…”non lo so, ne anche i ragazzi fuori non lo sanno, torna un'altra volta”
Esco fuori per aspettare che i “ragazzi” finissero di distribuire i numeri. Finalmente riesco a farmi ascoltare ( non guardare, noi “questi” non siamo degni di essere guardati), e alla mia domanda “quando devo ritornare?” la risposta è stata ancora più corta: “torni ogni giorno!” E sono spariti dentro.
Mi chiedo….. perché ci trattano cosi, non rubiamo, paghiamo le tasse, seguiamo tutti nostri doveri (incluso quello di stare fuori in fila, al freddo per 2 ore), ma quando si parla dei nostri diritti…..non ci guardano neanche
E quando pensi che per fare il permesso di soggiorno ti prendono le impronte (ogni rinnovo che fai, come se da un anno all’altro cambi impronte) e ti trattano come un delinquente.
SONO SENZA PAROLE!
VERGOGNIA, VERGOGNIA, VERGOGNIA, SOPRATTUTTO PERCHE VI VANTATE DI ESSERE UN POPOLO CIVILIZZATO
Mi metto tranquilla in coda, molto felice perchè davanti a mera c’erano solo 20-25 persone. Aspetto che si fa un po’ di luce, in modo da poter’ leggere il mio libro, nella speranza che il tempo passasse in fretta e di non sentire il freddo pungente. Purtroppo, i -2° C che erano fuori si sono fatti sentire , e come! Ho provato a muovermi un po’ qua e la per mettere un po’ il sangue in circolazione, ma niente da fare.
Si fanno le 8.30 e i poliziotti escono fuori per distribuire i numeri per entrare. Ed ad improvviso mi rendo conto che davanti a me c’erano 60 persone…… Non e giusto, ma cosa si può fare?
Arriva il mio turno, e sento il poliziotto soffiare un NO corto. Meravigliata le chiedo “ma perchè mi hanno detto di venire tra 2 mesi!” (per sicurezza avevo lasciato passate 3 mesi dalla consegna dei documenti per il rinnovo). Lui mi risponde “sei venuta troppo pesto, guarda sulla porta”-
Vado per guardare….. sulla porta era appiccicato un foglio A4 su quale era scritto “ documento presentati entro 15/11/2004”. Guardo sul mio “22/11/2004”.
Aspetto altro 10 minuti prima che loro aprissero le porte, poi chiedo alla poliziotta del ufficio informazioni, quando posso tornare, ma lei mi risponde molto infastidita…”non lo so, ne anche i ragazzi fuori non lo sanno, torna un'altra volta”
Esco fuori per aspettare che i “ragazzi” finissero di distribuire i numeri. Finalmente riesco a farmi ascoltare ( non guardare, noi “questi” non siamo degni di essere guardati), e alla mia domanda “quando devo ritornare?” la risposta è stata ancora più corta: “torni ogni giorno!” E sono spariti dentro.
Mi chiedo….. perché ci trattano cosi, non rubiamo, paghiamo le tasse, seguiamo tutti nostri doveri (incluso quello di stare fuori in fila, al freddo per 2 ore), ma quando si parla dei nostri diritti…..non ci guardano neanche
E quando pensi che per fare il permesso di soggiorno ti prendono le impronte (ogni rinnovo che fai, come se da un anno all’altro cambi impronte) e ti trattano come un delinquente.
SONO SENZA PAROLE!
VERGOGNIA, VERGOGNIA, VERGOGNIA, SOPRATTUTTO PERCHE VI VANTATE DI ESSERE UN POPOLO CIVILIZZATO

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